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ENEA nella linea guida europea sulle prestazioni dei sistemi previsionali di qualità dell'aria

La Commissione Europea ha pubblicato le Linee Guida FAIRMODE sugli indicatori di performances delle applicazioni di previsione della qualità dell’aria, di cui ENEA ha coordinato la stesura. 

guidance Fairmode wg3

Il 30 marzo 2026 è stata pubblicata dal JRC sul sito di FAIRMODE (forum europeo sulla Qualità dell’Aria coordinato dallo stesso JRC, con il supporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente e della Direzione Generale dell’Ambiente della Commissione Europea) la guida “FAIRMODE Guidance Document on Quality control indicators for AQ forecasts”. Il documento presenta un protocollo per la valutazione delle prestazioni di applicazioni previsionali della qualità dell’aria, con particolare riferimento al loro utilizzo in adempimento delle Direttive europee sulla qualità dell’aria ambiente.  

In particolare, la nuova Direttiva Europea sulla Qualità dell’Aria 2881/2024/CE promuove l’uso e rafforza il ruolo della modellistica, ad integrazione dei dati di monitoraggio, nelle valutazioni di qualità dell’aria per gli adempimenti di legge. Nello specifico, per quanto riguarda i sistemi previsionali, è previsto che essi supportino la fornitura di informazioni sulla qualità dell’aria alla cittadinanza, la previsione dei superamenti dei limiti di legge e la conseguente elaborazione di piani d’azione a breve termine per ridurne il rischio o la durata. 

La valutazione delle prestazioni dei sistemi modellistici e la proposta di standard di qualità è una delle principali attività del forum FAIRMODE. La guida appena pubblicata, la cui stesura è stata coordinata dalla ricercatrice del laboratorio SSPT-CLIMAR-AOC di ENEA, Lina Vitali, rappresenta lo stato dell’arte di quanto elaborato nell’ambito di uno specifico gruppo di lavoro (WG3), che si è occupato in particolare di indicatori di performances per le applicazioni previsionali. I primi esiti delle attività del gruppo di lavoro, che vede la partecipazione di ricercatori di diverse istituzioni europee e che fino ad ottobre 2025 è stato coordinato da Antonio Piersanti, responsabile del laboratorio SSPT-CLIMAR-AOC di ENEA, erano già confluiti in una pubblicazione su Geoscientific Model Development (Vitali et al, 2023). Ora, con la pubblicazione della Guidance,  lo stato dell’arte del protocollo è presentato alla comunità scientifica europea così che possa essere testato e, grazie ad un framework comune, sia favorito il confronto tra le prestazioni di applicazioni previsionali in diversi contesti geografici, con particolare riguardo al loro utilizzo a supporto delle politiche nei Paesi Membri.  

Reference personnel: 
A cura di: 
Antonio Piersanti
Ultimo aggiornamento: 2 April 2026