Il Laboratorio BIOTEC RED a NanoInnovation 2026
La Divisione BIOTEC ha partecipato a NanoInnovation 2026, il principale evento nazionale dedicato alle nanotecnologie e alle tecnologie emergenti.
La Divisione BIOTEC ha partecipato a NanoInnovation 2026, il principale evento nazionale dedicato alle nanotecnologie e alle tecnologie emergenti. Nell'ambito del miniworkshop organizzato da ENEA “Advanced Ionizing Radiation Technologies for Life Sciences, Materials Engineering and Space Exploration”, i ricercatori Ilaria De Stefano ed Emiliano Fratini hanno presentato alcuni dei più recenti risultati ottenuti nello studio degli effetti biologici delle radiazioni ionizzanti e delle loro possibili applicazioni in ambito terapeutico.
Ilaria De Stefano ha illustrato i risultati dello studio “Multi-Omics Profiling Reveals Dose-Dependent Signatures of Radiation-Induced Medulloblastoma in Ptch1⁺/⁻ Mice”, che identifica specifici meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo del medulloblastoma radioindotto, tra i tumori cerebrali pediatrici più frequenti. La ricerca, sviluppata nell'ambito del progetto europeo DISCOVER, coordinato da ENEA e finanziato dal partenariato PIANOFORTE, evidenzia come la risposta biologica alle radiazioni vari in funzione della dose, aprendo nuove prospettive per la comprensione dei meccanismi di cancerogenesi e per la valutazione del rischio radiologico.
Emiliano Fratini ha invece presentato un poster dedicato ai nanodiamanti come radiosensibilizzanti, nanoparticelle in grado di aumentare l'efficacia della radioterapia. In particolare, i nanodiamanti idrogenati hanno mostrato la più elevata capacità di potenziare l'azione delle radiazioni, soprattutto in combinazione con fasci ad alta energia, comunemente utilizzati per il trattamento dei tumori localizzati in profondità.
Attraverso approcci multi-omici e nanotecnologie avanzate, il Laboratorio BIOTEC RED contribuisce allo sviluppo di nuove conoscenze e strumenti per la radioprotezione e la medicina personalizzata.

